Castell'umberto

ITALIANO
Italiano


Inglese

 

Capo d'Orlando

Brolo

Capri Leone

Ficarra

Frazzanò

Naso

Castell'Umberto

Mirto

S.Salvatore di Fitalia

S.Angelo di Brolo

Sinagra

 

 

 

 

 

 

 

Come arrivare:

Autostrada A 20, uscita casello Brolo o Rocca di Caprileone, SS 113 verso bivio per Randazzo (km 20)

Cosa Comprare
I "Cenci" - i "sospiri" - la pasta reale - la pignolata - il miele.

 

Viene considerata la più fortuna di tutta la valle, offre meravigliosi panoramo che riempiono lo sguardo di spupende visioni, grazie alla verde bellezza del paesaggio. Una vacanza a Castell'Umberto permette di accoppiare alla frescura del verde incontaminato la vicinanza della splendida costa tirrenica. Il paeco suburbano, insieme ad una fauna molto ricca (cervi, daini, cigni, anatre ed altri volatili) offre meravigliosi spazi verdi posti su una collina da cui si gode un inebriante panorama. Insieme ai benefici di una natura incontaminata qui si trovano strutture ideali per una vacanza rilassante ed al tempo stesso allegra. L'antica storia di Castell'Umberto è testimoniata dai ruderi che si possono visitare nella zona a km. circa dal centro, seguendo la provinciale per Tortorici. Un'altra suggestiva immagine viene oferta dai ruderi della Chiesa di San Vincenzo Ferreri, patrono del paese. Anticamente veniva denominato "Castrum Aeneae" e sorgeva a mezza costa. Successivamente fu chiamata "Castania" nome che mantenne sino agli inizi del XX secolo; nel 1931 il vecchio paese venne definitivamente abbandonato in seguito al verificarsi di numerose frane e fu ricostruito poi a monte, prendendo il nome di Castell'Umberti in onore al principe Umberto. Oltre al centro storico ed ai ruderi del castello Sollima meritano di essere visitate diverse chiese: la chiesa di S. Barbara, la chiesa di S. Francesco del 1574, la chiesa di S. Vincenzo, la chiesa della SS. Annunziata, la chiesa Madre del 1931. Nelle immediate vicinanze del centro ci sono anche atrezzature sportive come la piscina comunale, il campo da tennis ed il nuovo palasport. Le festività locali si tengono durante l'inoltrata stagione estiva e al principio di quella autunnale. Si celebrano S. Vincenzo Ferreri il 26, 27, 28 agosto, Maria S.S. Annunziata la 1° domenica di settembre e S. Francesco la 3° domenica di ottobre. Castell'Umberto è arricchito da una vasta zona che si trova rispetto al centro abitato in una posizione più alta.

 

 
LA PINETA CASTANIA LA CHIESA DI S. FRANCESCO

E' il "Paradiso Terrestre" della cittadina. Una sorta di angolo incontaminato dove è possibile effettuare salubri e romantiche passeggiate, assaporare la bontà dell'aria pulita, ammirare gli splendidi esemplari di animali presenti o addirittura lunghe cavalcate che danno l'opportunità di sentirsi in totale simbiosi con la natura. Facile diventa anche preparare allegre scampagnate grazie alla presenza di tavoli e barbecue in pietra.

Sorge a 5 chilometri dal centro. Si possono ammirare chiese risalenti al periodo che va dal XIV al XVII sec., tra cui spicca, per raffinatezza d'arte, il campanile a mosaico della Chiesa di Santa Barbara. Sovrastano l'antico centro le rovine di un castello risalenti al XIV sec., che serviva da dimora ai dinasti, da difesa al paese, da carcere per i rei.

E' l'unico edificio sacro rimanente delle 37 chiese che esistevano a Castell'Umberto. La chiesa ha cinque altari, di cui due con bellissime macchinette di pietra castanese, di ordine corinto, a quello della Vergine di ordine toscano. All'interno è possibile ammirare la bellissima statua di Santa Maria di Gesù, ritenuta opera del Gagini.