Frazzanò

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S.Salvatore di Fitalia

S.Angelo di Brolo

Sinagra

Altitudine 560 mt.
Uff. Inf. Tur.
Tel. 0941959037
Abitanti 1300


Cosa comprare:

Le olive
Le nocciole
Gli agrumi
L’uva
dolci tipici.

 

 

Sorge lungo la vallata del fiume Fitalia, ai piedi di una collinetta detta“ Timpa”. Le sue origini, molto antiche, sono legate all’occupazione araba in Sicilia. Si ritiene che il piccolo centro sia stato fondato da un gruppo di fuggiaschi bizantini, provenienti dalla città di Crastus, intorno all’anno 860 per sfuggire all’invasione saracena. Di particolare interesse tra gli edifici sacri che abbelliscono Frazzanò, la Chiesa Madre dedicata all’Annunziata, che domina la piazza centrale, la Chiesa di San Lorenzo, posta nella parte bassa del paese e la chiesetta di Tut isanti.
Tra le bellezze naturali di Frazzanò si possono annoverare tre bellissime
grotte situate, a valle del centro abitato, in località chiamata “Valle delle
Canne” perché vi abbonda una specie di piccola canna selvatica. Le grotte,
ricche di stalattite e stalagmite di varie forme e dimensioni sono chiamate
“Grotta delle Colonne”, “Grotta dell’Inferno”, “Grotta del Cerchio”. Si tratta di un complesso di cavità, scavate naturalmente nella roccia e solo in parte esplorate. L’accesso, purtroppo, è molto difficile e si arriva attraverso sentieri erti ed impervi. E v e n t i: le principali feste di Frazzanò iniziano l’8 agosto con la festa di San Calogero, la cui processione che si snoda per le vie del paese, è caratterizzata dai “nove viaggi”. La mattina del 9, invece, si svolgono i festeggiamenti in onore della Madonna Annunziata ma la ricorrenza maggiormente sentita è legata al patrono San Lorenzo, che ogni anno richiama numerosi fedeli. I l Monastero Basiliano di San Filippo di Fr a g a l à : sorge su una collina, a circa tre chilometri dal centro abitato, in un quadro ambientale d’eccezionale suggestività. Il silenzio che avvolge il visitatore all’ingresso del
convento è un invito palese a rimuovere il presente ed a proiettarsi nel passato. Il Monastero, a pianta quadrangolare, è a due elevazioni. Oltrepassando il portone principale, dall’arco romanico, datato 1614, si accede, attraverso un corridoio rivestito in pietra e malta, in un ampio cortile, caratterizzato da una pavimentazione in pietra con grandi riquadri e triangoli coordinati a disegno. Oggi è in atto un progetto che prevede l’utilizzazione di una parte del monastero per attività musicali. A tale scopo importanti lavori sono in via di realizzazione, grazie ai contributi regionali, da parte dell’Amministrazione Comunale, che da ente proprietario del convento, ha voluto contribuire in maniera determinante al restauro del suo più prezioso monumento.

 

 

 

 
Monastero di S. Filippo di Fragalà La Chiesa di S. Lorenzo La Chiesa dell’Annunziata
Quattordici secoli di storia ne
fanno la testimonianza architettonicapiù rilevante della storiamedievale dei Nebrodi. Il nucleo originario risale agli anni della conquista normanna, ma nel corso deisecoli il complesso ha subito numerosi interventi di restauro e ristrutturazione. La chiesa conserva al suo interno le absidi, il portale,gli archi, le volte a botte laterali.
Costruita nel 1555 su una più antica chiesa dedicata a San Nicolò di Myra, fu ristrutturata tra il 1710 e il 1714. Custodisce gelosamente tre dipinti di Tomasi. E’ il luogo di culto più antico del
paese. Edificata nel 1117, fu
ristrutturata, poi, in due occasioni,con l’aggiunta di una facciata barocca a colonne tortili in marmo g r i g i o-rosso di San Marco.
All’interno vi è un altare barocco di legno intarsiato e la statua
dell’Annunziata. Da ammirare
anche la Madonna del Rosario, la
statua di San Michele Arcangelo e il fercolo di San Lorenzo.