Rassegna Stampa
17/03/2010 - Il futuro del vino siciliano. Rissone: “È nelle mani di grandi manager”
“Il futuro della vitienologia siciliana è nelle mani di imprenditori dalle grandi capacità manageriali”. Lo afferma Marco Rissone, professore presso la scuola enologica di Alba (Cuneo), che ieri è stato a Palermo come docente della seconda lezione del corso di enologia e degustazione per aspiranti assaggiatori di vino, organizzato dall'Onav.
Fonte: Siciliainformazioni
17/03/2010 - Bocciato per il Parlamento Ue il bollino per i cibi a rischio
Via libera all'indicazione obbligatoria della provenienza per carni, latte e formaggi, frutta e altri prodotti mono ingredienti come la passata di pomodoro. Il semplice bollino rosso avrebbe rischiato di indurre in errore il consumatore creando distorsioni di concorrenza
Fonte: Sole 24 Ore
17/03/2010 - Frutta e verdura un business che fa gola a tutti
Oggi dall'Egitto vengono esportate verso l'Italia 140 mila tonnellate di frutta e verdura, di cui la quasi totalità sono patate
Fonte: Il Secolo XIX
17/03/2010 - Dieta mediterranea candidata come patrimonio immateriale dell'Unesco
Quattro stati, Italia, Grecia, Spagna e Marocco si impegnano a collaborare e a realizzare iniziative a sostegno della dieta mediterranea per tutto il 2010
Fonte: www.dietapourfemme.it
17/03/2010 - I Lumbard non mollano l'agricoltura. Un ministero che vale 20 miliardi
A gestire questa montagna di quattrini sono le Regioni, ma a programmare la destinazione è il Ministero. A beneficiarne è un settore certamente in crisi ma che vale tuttora 519 miliardi di fatturato e conta 919mila occupati
Fonte: Libero
17/03/2010 - Salute e cibo nella morsa della crisi
L'indagine della Cattolica evidenzia una flessione dei consumi di frutta e verdura. Quadruplicato dal 2000 l'utilizzo degli antidepressivi, eèsegno del disagio sociale e del ''mal di vivere''. La crisi morde e il Sud più debole precipita
Fonte: Sole 24 Ore
17/03/2010 - Revocati 350 milioni, l'Ue rivuole indietro i fondi agricoli
Gli stati membri dell'Unione europea sono riusciti a spendere regolarmente solo in parte i fondi per la PAC. Così Bruxelles ha disposto la revoca dei finanziamenti incriminati
Fonte: ItaliaOggi






